La trasformazione crociata

S.Sepolcro di età crociata

I crociati conquistarono Gerusalemme il 15 luglio del 1099. Era loro intenzione restituire al Santo Sepolcro tutto il suo splendore.

Essi concepirono l’idea di radunare i santuari e le cappelle dislocate per tutta l’area edificando una basilica in stile romanico nella zona del triportico costantiniano.

Un arco trionfale collegò la Rotonda alla nuova chiesa che era delimitata da colonne e pilastri, dotata di galleria al piano superiore e circondata da un deambulatorio a quello inferiore.

I bracci del transetto non erano simmetrici per rispettare a nord il corridoio noto come gli Archi della Vergine, e le cappelle del Calvario a sud. Verso est l’edificio era limitato dagli oratori, edificati in memoria di eventi della passione, che si aprivano sul deambulatorio.

Dal deambulatorio una scala scendeva alla chiesa di sant’Elena e alla cripta del Ritrovamento della Croce. Con la perdita dell’atrio sul cardo massimo, si presentò la necessità di una nuova facciata monumentale, che venne realizzata sul cortile di sud. Per arricchire il piazzale fu innalzata, nell’angolo di nord ovest, una imponente torre campanaria di cinque piani. Sulla facciata venne costruito un accesso monumentale indipendente al Calvario, con la cappella dell’Addolorata. Inoltre fu continuata e arricchita la decorazione musiva.

La nuova basilica fu consacrata dal vescovo Fulcherio il 15 luglio 1149, nel cinquantesimo anniversario della liberazione di Gerusalemme, come si poteva leggere in un’iscrizione latina scolpita in bronzo sopra la porta principale: "Questo luogo Santo fu santificato dal sangue di Cristo, e perciò la nostra consacrazione non aggiunge nulla alla sua santità. Tuttavia, l'edificio che copre questo luogo Santo fu consacrato il 15 di luglio dal patriarca Fulcherio e da altri dignitari, nel quarto anno del suo patriarcato e nel cinquantesimo anniversario della conquista della città, che brilla come oro puro. Nell'anno 1149 dalla nascita di Cristo."

Nel 1131 la chiesa del S.Sepolcro era anche diventata luogo di sepoltura dei re crociati. Nel 1100 vi fu inumato Goffredo di Buglione, nel 1118 Baldovino I, nel 1131 Baldovino II.
Le loro tombe si trovavano nella zona dell'ingresso sud che portava al Triporticus bizantino, sul lato destro davanti alla cappella di Adamo. Queste prime tombe reali erano parallelepipedi isolati, con un basso baldacchino e pochissime decorazione, ma indicano come la chiesa del Santo Sepolcro avesse un ruolo dinastico oltre che meta di pellegrinaggio. Il suo ruolo ufficiale venne ancora accentuato il 14 settembre 1131, quando vi fu compiuto il rito dell'incoronazione di re Folco e della regina Melisenda: prima di questa data tali cerimonie si erano svolte nella chiesa delle Natività a Betlemme.

La tomba di Baldovino V è l'ultima sepoltura regale collocata nella chiesa del S.Sepolcro, all'ingresso del transetto sud. Fu realizzata verso la fine del 1186 e probabilmente rimase l'ultima opera di scultura di qualche importanza realizzata nella chiesa prima che Saladino espugnasse Gerusalemme nell'ottobre del 1187.

Time Line

La trasformazione crociata

  • Sigillo crociato con la raffigurazione dell'edicola del Santo Sepolcro
  • Pianta del Santo Sepolcro di fra Giovanni Fedanzola da Perugia. (1330 ca.)
  • La Rotonda e l'Edicola in un disegno di Cornelio Le Bruyn (1681)
  • Il coro dei Canonici realizzato dai crociati nel disegno di Cornellio Le Bruyn (1681)
  • Il
  • Disegno della tomba di Baldovino I nella chiesa del Santo Sepolcro - Elzear Horn 1724-1744
  • Disegno della tomba di Goffredo nella chiesa del Santo Sepolcro - Elzear Horn 1724-1744
  • Disegno di mosaici di età crociata - E.Horn 1724-1744
  • Fregio che decorava il portale crociato - Museo Rockefeller - Gerusalemme
  • Capitelli crociati della facciata
  • Fregio della facciata con soggetti attinti dai Bestiari medievali
  • Frammento di scultura attribuito a R.Ringhieri
  • Archi della Vergine: parte del triportico costantiniano mantenuto dal restauro crociato
  • Cappella della Crocifissione: mosaico del XII secolo
  • Stanza chiamata
  • Monastero degli etiopi. I crociati costruirono in questo luogo il palazzo dei canonici del Santo Sepolcro
  • Monastero degli etiopi. I crociati costruirono in questo luogo il palazzo dei canonici del Santo Sepolcro