Urbano Ferreiroa

La Tierra Santa. Su descripción y su portentosa historia, Valencia, 1896

Ferreiroa Millán, Urbano nacque a San Felix de Navío nell’Orense (Spagna) nel 1845 e morì nel 1901. Esercitò numerose funzioni importanti nella chiesa di Spagna, in particolare presso la Nunziatura, e fu corrispondente della “Real Academia de la Historia”. Scrisse numerose opere storiche, tra cui una “Historia de los Papas” in nove volumi. La sua preziosa descrizione della Terra Santa è stata recentemenente rieditata (2010).

La Basilica del Santo Sepolcro

“Il monumento più importante di Gerusalemme, quello che custodisce le reliquie più sante per i cristiani, quello che riassume in sé la memoria dei più sublimi avvenimenti della Passione e Morte di Nostro Signore Gesù Cristo è, senza dubbio, la maestosa Basilica del Santo Sepolcro.
Tutti gli autori che hanno scritto sull’argomento si trovano unanimemente d’accordo sulla profonda impressione suscitata in tutti coloro che visitano questo luogo santo.
Anche prescindendo dal senso religioso, il viaggiatore che osserva il posto con sguardo incredulo o indifferente, non può fare a meno di provare un senso di commozione dinnanzi alla maestosità del luogo, all’aura di fervente devozione emanata da ogni dove, alla memoria di un avvenimento che, seppure non avesse caratteri divini, sarebbe comunque un sacrificio grandioso e ammirabile per il bene del genere umano.
Altre basiliche precedono quella del Santo Sepolcro per dimensioni e ricchezza, ad esempio quella di San Pietro in Vaticano, quella di San Paolo Fuori le Mura a Roma, il duomo di Milano e molte altre che potremmo citare. Tuttavia, nessuna la supera quanto all’atmosfera di santità e all’aspetto mistico, che spingono il devoto a prostrarsi a terra, chinare la fronte e pregare con tutta l’anima e che inducono rispetto e, forse, venerazione nell’incredulo e nello scettico, senza che nemmeno se ne rendano conto e nonostante tutto ciò sia assolutamente in contrasto con la loro intelligenza e il loro modo di sentire”.

Urbano Ferreiroa, La Tierra Santa: Su descripción y su portentosa historia, Valencia 1896, p. 161