François-René de Chateaubriand

Itinéraire de Paris à Jérusalem, 1811

Il visconte François-René de Chateaubriand (Saint-Malo 1768 – Parigi 1848) fu uno scrittore, politico e diplomatico tra i più importanti nel panorama culturale francese del XIX sec. È considerato il fondatore del Romanticismo letterario francese. Dopo un lungo viaggio in Oriente raggiunse Gerusalemme nel ottobre del 1806. In questa occasione visitò il Santo Sepolcro e lo descrisse così nel suo “Itinéraire de Paris à Jérusalem, 1811”:

“I primi viaggiatori eran ben fortunati; non erano essi obbligati ad entrare in tutte queste critiche; primieramente perché trovavano nei loro lettori la religione, che non viene mai a contesa colla verità; secondariamente perché tutto il mondo era persuaso che il solo mezzo di vedere un paese tale qual è, quello si è vederlo con tutte le sue tradizioni e le sue rimembranze. Ed in fatti colla Bibbia e col Vangelo in mano dovrebbonsi percorrere i luoghi di Terra Santa.”

“I lettori cristiani chiederan forse ora quali fossero le impressioni che mi si destarono all’entrare in quel venerando luogo; ma non potrei veramente ridirle. Tante eran le cose che ad un tempo mi si affollavano alla mente, che non potei arrestarmi ad alcuna in particolare. Rimasi quasi mezz’ora ginocchioni nella piccola stanza del Santo Sepolcro, cogli sguardi fissi sulla pietra, senza potermene distaccare.”

“L’organo del religioso latino, i cembali dell’abissino, la voce del calogero greco, le orazioni del solitario armeno, quella specie di lamento del monaco cafro, vi colpiscono a vicenda, od anche uniti, l’orecchio. Voi non sapete onde vengano que’ cantici, e respirate l’odor dell’incenso senza scorgere la mano che l’arde. Solo voi vedete passare, scomparire dietro le colonne, perdersi nell’ombra del tempio, il pontefice che va a celebrare i più tremendi misteri ne’ luoghi stessi ov’ebbero compimento.”