Cappella del ritrovamento della Croce

"Inventio sanctae crucis dicitur, quia tall die sancta crux inventa fuisse refertur. Nam et antea fuit inventa a Seth, filio Adam, in terrestri paradiso, sicut infra narratur, a Salomone in Libano, a regina Saba in Salomonis templo, a Judaeis in aqua piscinae, hodie ab Helena in morte Calvarie". (Jacopo da Varagine, Legenda Aurea, LXVIII)

Cappella del ritrovamento della Croce

Scendendo ulteriormente – è il punto più profondo della basilica – si giunge alla cappella rupestre del ritrovamento della santa Croce. Una cancellata segnala il punto tradizionale del ritrovamento delle reliquie.
Le pareti conservano deboli tracce di affreschi del XII secolo, mentre nel soffitto si riconoscono i tagli a blocchi dell'antica cava di pietra.
L'intonaco delle pareti, fatto con materiale idraulico ricco di cenere, tipico del tempo di Cristo, mostra che il sotterraneo era usato, in quel tempo, come cisterna.


Ritrovamento della Vera Croce

Cappella del ritrovamento della Croce